Sono tre fasi differenti ma strettamente collegate.
La produzione musicale riguarda la costruzione complessiva del brano: direzione sonora, strumenti, sintesi, sound design, ritmo e scelte creative.
L’arrangiamento stabilisce invece come gli elementi musicali vengono organizzati nel tempo: struttura, entrate e uscite degli strumenti, sviluppo delle sezioni, dinamica musicale e rapporto tra le diverse parti.
Il mixing interviene quando la produzione è sostanzialmente completa e lavora sul modo in cui tutti questi elementi convivono acusticamente. Si interviene su bilanciamento tonale, dinamica, profondità, stereofonia, presenza, larghezza e volume percepito, con un ascolto più tecnico e distaccato rispetto alla fase creativa.