Per il mastering è necessario inviare il mix stereo finale in formato WAV o AIFF non compresso, preferibilmente a 24 bit o superiore, mantenendo il sample rate originale della sessione.
Non è necessario raggiungere esattamente un determinato valore di picco o RMS. È però importante evitare clipping indesiderato e limiting eccessivo sul master bus, lasciando sufficiente margine per consentire al mastering engineer di lavorare correttamente.
Come riferimento, un premaster con picchi intorno a -6 dBFS offre generalmente ampio headroom, ma non rappresenta un requisito obbligatorio.
Se limiter, clipper o altri processori sul master bus costituiscono invece una parte intenzionale del sound, possiamo valutare insieme se mantenerli e richiedere eventualmente sia una versione processata sia una versione senza limiting finale.