Generalmente no. Il mastering può migliorare e rifinire un buon mix, ma non può sostituire il lavoro che dovrebbe essere fatto durante il mixing.
La definizione di mix “brutto” può essere soggettiva: un determinato equilibrio sonoro può essere una scelta estetica. Diverso è un mix che presenta problemi tecnici oggettivi, come clipping, forti squilibri tonali, dinamica incontrollata, voce eccessivamente alta o bassa, basse frequenze problematiche o elementi che non convivono correttamente.
Poiché il mastering lavora principalmente sul file stereo finale, intervenire su un elemento significa inevitabilmente influenzarne anche altri.
Per questo in OGAMI Studios preferiamo ottimizzare ogni fase alla fonte:
buona produzione → buon mix → buon mastering.
Se riceviamo un mix problematico, preferiamo segnalarlo e suggerire le correzioni necessarie prima di procedere al mastering.