FAQ

Domande frequenti

Leggi le nostre FAQ e dai una risposta a tutte le tue domande.

Produzione musicale

Il costo indicativo per la produzione completa di una canzone con OGAMI Studios è di circa 900 €, partendo ad esempio da un testo, una linea melodica, una demo o un’idea iniziale.

Il servizio completo può comprendere arrangiamento, produzione musicale, recording, editing, mixing e mastering, fino alla realizzazione di un master professionale pronto per la pubblicazione.

È possibile anche richiedere separatamente le diverse fasi del lavoro. Il costo indicativo della sola produzione musicale è di circa 600 €.

Il preventivo definitivo viene comunque valutato in base al progetto, al materiale di partenza e alla complessità della produzione.

Certamente. È esattamente uno dei principali servizi di OGAMI Studios.

Possiamo partire da una semplice demo piano e voce e svilupparne arrangiamento, sound design, scelta degli strumenti, produzione, registrazione, editing, mixing e mastering, trasformandola progressivamente in una produzione completa e pronta per il mercato discografico.

Durante il processo lavoriamo insieme all’artista per preservare l’identità originale della canzone e individuare il sound più coerente con il progetto artistico.

Sì. Non è necessario avere già una canzone o una demo completa.

Puoi partire da un’idea, una melodia, un testo, una progressione di accordi, una registrazione vocale o semplicemente alcune reference musicali che rappresentano la direzione che vorresti raggiungere.

Da questo materiale possiamo sviluppare insieme il concept, definire l’identità sonora e trasformare progressivamente l’idea iniziale in una produzione musicale completa e professionale.

Il processo inizia con un confronto tra artista e producer per comprendere obiettivi, identità artistica, genere e reference musicali.

Durante le prime sessioni in studio ascoltiamo il materiale esistente, sperimentiamo diverse soluzioni e iniziamo a definire arrangiamento, struttura, strumenti e sound del progetto.

Una volta individuata una direzione condivisa, il producer può continuare autonomamente il lavoro di produzione e finalizzazione. Successivamente ci confrontiamo nuovamente con l’artista per eventuali modifiche e rifiniture.

Il metodo viene applicato sia alle canzoni con voce sia alle produzioni strumentali ed elettroniche, adattando il workflow alle caratteristiche specifiche del progetto.

Certamente. Una demo registrata in home studio, un memo vocale o una semplice registrazione dello smartphone possono essere sufficienti per iniziare.

La demo viene utilizzata come guida per comprendere melodia, armonia, ritmo, struttura e intenzione artistica. Da lì sviluppiamo l’arrangiamento e la produzione, sostituendo o migliorando progressivamente gli elementi necessari.

Quando previsto dal progetto, le parti definitive vengono poi registrate professionalmente, editate, prodotte, mixate e masterizzate.

L’obiettivo è preservare l’idea originale trasformandola in una produzione tecnicamente e artisticamente pronta per la pubblicazione.

OGAMI Studios è specializzato nella produzione musicale contemporanea, con particolare esperienza nella musica elettronica, Pop, Dance e Urban.

Lavoriamo su generi come Modern Pop, Indie Pop, Alt-Pop, Dream Pop, Synth Pop, R&B, Hip-Hop, Lo-Fi, Trap, Dance, EDM, Techno, House, Tech House, Afro House, Indie Dance, Hard Dance, Hard Techno, Trance, IDM, Electronica, Future Beats, Slap House, Hard Bounce e numerose contaminazioni tra questi generi.

Più che applicare formule predefinite, cerchiamo di individuare il linguaggio sonoro più coerente con l’identità dell’artista e il mercato musicale di riferimento.

Sì. Una melodia vocale può essere sufficiente per iniziare una produzione musicale.

Se è già presente anche un testo abbiamo ancora più elementi per comprendere struttura, metrica ed emotività della canzone.

Da questa base possiamo sviluppare armonia, struttura, arrangiamento, ritmo, sound design e produzione, costruendo progressivamente tutto il mondo sonoro intorno alla voce.

Certamente. Quando possibile incoraggiamo l’artista a partecipare direttamente alle sessioni di produzione, perché il confronto tra artista e producer aiuta a definire con maggiore precisione l’identità del progetto.

Le sessioni possono essere svolte in presenza presso i nostri studi nell’area di Roma e Grottaferrata, lavorando insieme su arrangiamento, scelta dei suoni, struttura e direzione artistica.

Una parte del lavoro tecnico può successivamente essere completata autonomamente dal producer.

Generalmente una produzione può richiedere da alcuni giorni a circa due o tre settimane.

I tempi dipendono dalla complessità del progetto, dal materiale di partenza, dalle eventuali registrazioni necessarie, dal numero di revisioni e dal carico di lavoro dello studio nel periodo richiesto.

Una demo già strutturata può essere finalizzata più rapidamente, mentre una produzione che parte da una semplice idea richiede naturalmente un processo creativo più articolato.

Mediamente sono necessarie due o tre sessioni di lavoro con l’artista, ma il numero può variare in base al progetto.

Una produzione già ben definita può richiedere meno incontri, mentre un brano da sviluppare completamente può necessitare di più confronti.

Non consideriamo comunque il numero di sessioni come un parametro rigido: l’obiettivo è arrivare a una produzione che rappresenti correttamente l’artista, la canzone e la direzione sonora concordata.

Sì. Per OGAMI Studios il confronto diretto tra artista e producer è una parte importante del processo creativo.

Lavorare insieme permette di prendere decisioni rapidamente su arrangiamento, sound, struttura e direzione artistica, evitando che la produzione si allontani dall’identità dell’artista.

Dopo aver definito insieme gli elementi principali, il producer può occuparsi autonomamente delle fasi più tecniche e delle rifiniture.

Sì. Offriamo anche servizi di produzione addizionale e production finishing per brani già realizzati dall’artista o da altri producer.

In alcuni casi un buon mixing professionale è già sufficiente per portare la produzione al livello desiderato. Quando invece emergono problemi nella scelta dei suoni, nell’arrangiamento, nel layering o nel processing, possiamo intervenire direttamente sulla produzione.

In questi casi è preferibile ricevere stems e, quando disponibili, file MIDI, così possiamo modificare o sostituire solamente gli elementi necessari prima di procedere al mix e al mastering.

Sono tre fasi differenti ma strettamente collegate.

La produzione musicale riguarda la costruzione complessiva del brano: direzione sonora, strumenti, sintesi, sound design, ritmo e scelte creative.

L’arrangiamento stabilisce invece come gli elementi musicali vengono organizzati nel tempo: struttura, entrate e uscite degli strumenti, sviluppo delle sezioni, dinamica musicale e rapporto tra le diverse parti.

Il mixing interviene quando la produzione è sostanzialmente completa e lavora sul modo in cui tutti questi elementi convivono acusticamente. Si interviene su bilanciamento tonale, dinamica, profondità, stereofonia, presenza, larghezza e volume percepito, con un ascolto più tecnico e distaccato rispetto alla fase creativa.

Una demo serve principalmente a comunicare un’idea musicale; una produzione professionale deve invece riuscire a comunicarla in maniera convincente anche dal punto di vista artistico e sonoro.

La differenza può essere musicale — struttura, melodia, armonia, ritmo o arrangiamento — ma molto spesso riguarda soprattutto il sound.

Scelta dei timbri, layering, dinamica, profondità, transienti, basse frequenze, spazialità, editing e processing contribuiscono a creare quella sensazione di energia, dimensione e coinvolgimento tipica delle produzioni professionali.

L’obiettivo non è semplicemente rendere una demo “più forte”, ma trasformarla in un brano credibile rispetto al genere e al mercato musicale di riferimento.

Un brano è generalmente pronto per il mixing quando composizione, arrangiamento, sound design e scelta degli strumenti possono essere considerati definitivi.

Se ascoltando la produzione senti che non è necessario aggiungere o sostituire altri elementi e che il brano funziona già musicalmente, possiamo procedere al mix.

Se hai dei dubbi, possiamo ascoltare preventivamente il materiale e valutare insieme se sia realmente pronto oppure se possa beneficiare prima di qualche intervento di produzione addizionale o editing.

Sì. Non è necessario rifare completamente una produzione.

Con il servizio di produzione addizionale possiamo intervenire solamente sugli elementi che necessitano di essere migliorati: ad esempio drums, bass, synth, sound design, effetti, layering o determinate sezioni dell’arrangiamento.

In questo modo preserviamo ciò che già funziona e concentriamo il lavoro sulle parti che possono realmente migliorare il risultato finale.

Certamente. Possiamo aggiungere synth, bassi, drums, texture, effetti, elementi ritmici, sound design o altri strumenti elettronici senza necessariamente modificare l’intera produzione.

È un intervento di produzione addizionale particolarmente utile quando una canzone è già strutturata ma necessita di maggiore energia, profondità, contemporaneità o identità sonora.

Sì. La scelta dei timbri e il sound design sono parte integrante del processo di produzione.

Un suono non deve essere semplicemente bello isolatamente: deve funzionare nel contesto della canzone, insieme agli altri strumenti e rispetto all’identità artistica che vogliamo costruire.

Per questo lavoriamo su sintesi, selezione timbrica, layering, processing e relazione tra i diversi elementi, cercando un equilibrio tra riconoscibilità, qualità sonora e coerenza stilistica.

Sì, anche se sviluppare una vera identità sonora personale richiede tempo e generalmente non nasce da una singola produzione.

Possiamo però costruirne le fondamenta individuando caratteristiche ricorrenti nel sound design, nella scelta degli strumenti, nelle armonie, nel trattamento delle voci, nel ritmo e nella produzione.

L’obiettivo non è semplicemente imitare le reference fornite dall’artista, ma utilizzarle per comprendere il suo gusto e iniziare progressivamente a costruire un linguaggio sonoro personale e riconoscibile.

Certamente. OGAMI Studios collabora con artisti e producer anche fuori Roma e a livello internazionale.

Il progetto può essere gestito attraverso email, videochiamate e condivisione di file. In questo caso diventa particolarmente importante definire bene brief, reference e obiettivi artistici, così da mantenere una direzione chiara durante tutto il processo.

Le tecnologie attuali permettono di gestire efficacemente gran parte di una produzione musicale anche a distanza.

Sì. Una produzione può essere sviluppata anche completamente da remoto.

Possiamo gestire briefing, ascolti, revisioni e scambio di materiale attraverso videochiamate, email e piattaforme di condivisione file.

L’artista può registrare autonomamente alcune parti oppure affidarsi a uno studio nella propria città e inviarci successivamente il materiale per produzione, editing, mixing e mastering.

Sì. Il formato più universale e sicuro è rappresentato dagli stems/tracce audio consolidate, eventualmente accompagnati dai relativi file MIDI.

In questo modo possiamo ricostruire il progetto indipendentemente dalla DAW utilizzata originariamente.

Per alcuni progetti realizzati in Ableton Live è possibile lavorare anche direttamente sulla sessione, purché vengano raccolti correttamente tutti i file audio necessari. Consigliamo comunque di effettuare il bounce delle tracce principali, perché plugin, virtual instrument o librerie utilizzati dall’artista potrebbero non essere presenti sul nostro sistema.

Dipende dallo stato del progetto. Possono essere sufficienti una demo, un memo vocale, stems, file MIDI, una progressione armonica, una linea di basso, un beat o semplicemente alcune reference musicali.

Se esiste già una produzione strutturata, preferiamo ricevere gli stems separati e gli eventuali MIDI disponibili.

Prima di iniziare valutiamo comunque il materiale insieme all’artista e indichiamo esattamente quali file preparare e in quale formato, evitando esportazioni inutili.

Certamente. Durante il processo non imponiamo un numero rigido di revisioni: preferiamo lavorare attraverso il confronto con l’artista fino alla convalida della versione definitiva.

Una volta approvata la produzione e consegnati i file finali e gli stems, il progetto viene considerato concluso.

Eventuali modifiche richieste successivamente alla chiusura possono essere realizzate, ma vengono valutate separatamente in base alla complessità dell’intervento.

Dipende dal genere, dal progetto artistico e dagli obiettivi della release. Il brano può essere pubblicato indipendentemente attraverso un distributore digitale oppure proposto a etichette discografiche compatibili con il progetto.

OGAMI Studios può fornire orientamento e consulenza sulla strategia più appropriata, ma il servizio di produzione non comprende automaticamente placement discografico o promozione.

Il nostro interesse è comunque che le produzioni realizzate in studio vengano valorizzate al meglio e, quando possibile, pubblicate attraverso realtà coerenti con il loro potenziale artistico e commerciale.

È importante distinguere tra diritti sul master e diritti d’autore relativi alla composizione.

Normalmente, acquistando il servizio completo di produzione, il master viene realizzato per l’artista, che può quindi pubblicarlo e sfruttarlo discograficamente secondo gli accordi stabiliti.

In alcuni casi particolari, quando OGAMI decide di investire direttamente in un progetto particolarmente promettente, possiamo proporre una riduzione del costo di produzione in cambio di una percentuale sulle royalties discografiche. Questa eventualità viene sempre concordata preventivamente.

Per quanto riguarda invece la composizione, quando il producer OGAMI contribuisce creativamente alla scrittura e alla realizzazione musicale del brano, il nostro accordo standard prevede generalmente una ripartizione del 50% della quota autoriale/compositiva al producer e del restante 50% all’artista/autore, salvo accordi differenti definiti per lo specifico progetto.

Tutte le condizioni relative a master, copyright e royalties vengono chiarite prima della finalizzazione del progetto.

Certamente. OGAMI Studios lavora come partner produttivo dell’artista, non come sostituto della sua identità artistica.

La canzone può essere pubblicata con il nome dell’artista o del progetto musicale che l’ha commissionata, secondo gli accordi stabiliti per master e composizione.

Chiediamo semplicemente che nei metadata e nei crediti ufficiali vengano correttamente indicati producer, mixing engineer, mastering engineer e gli altri professionisti OGAMI coinvolti nella realizzazione del brano.

Sì. OGAMI Studios offre servizi professionali di ghost production, in particolare per DJ e artisti nell’ambito della musica elettronica e club, come House, Techno, Tech House, Afro House, EDM e generi affini.

Il nostro approccio alla ghost production non consiste semplicemente nel realizzare una traccia da consegnare all’artista: lavoriamo insieme per definire direzione musicale, reference, sound design e identità sonora, così che ogni produzione sia coerente con il progetto artistico e riconoscibile nel tempo.

Possiamo partire da una semplice idea, da una demo o da alcune reference e seguire l’intero processo di produzione, arrangiamento, sound design, mixing e mastering, fino alla realizzazione del master finale pronto per la pubblicazione.

Quando il producer contribuisce in modo creativo alla composizione del brano, ad esempio attraverso melodie, armonie o altri elementi musicali originali rilevanti può assumere anche il ruolo di coautore/compositore e avere quindi diritto a una quota dei diritti d’autore, secondo gli accordi definiti tra le parti.

Questi diritti sono distinti dai diritti sul master e vengono amministrati dalle società di collecting, come SIAE in Italia e dalle rispettive organizzazioni internazionali.

Quando un artista acquista un servizio di produzione presso OGAMI Studios, paga il lavoro necessario alla realizzazione e finalizzazione della produzione e, secondo gli accordi stabiliti, acquisisce i diritti di sfruttamento del master finale. Questo non elimina però gli eventuali diritti d’autore derivanti dal contributo compositivo del producer.

Per questo OGAMI definisce quote autoriali e condizioni relative al master in modo trasparente, distinguendo sempre il servizio di produzione musicale dalla titolarità della composizione.

Hai ancora dei dubbi?