Generalmente sì, soprattutto se limiter e clipper vengono utilizzati esclusivamente per aumentare il volume finale.

Il premaster dovrebbe arrivare al mastering engineer senza clipping indesiderato e con sufficiente headroom per permettere di gestire correttamente dinamica, clipping, limiting e loudness finale.

Come riferimento operativo, un mix intorno a -18 dBFS RMS e con picchi nell’area di -8/-6 dBFS offre sicuramente molto margine, ma non è necessario raggiungere esattamente questi valori: un buon mastering engineer non ha bisogno di un numero specifico di dB di headroom.

C’è inoltre un’eccezione importante: se clipper, limiter, saturazione o compressione sul master bus fanno parte intenzionalmente del sound del mix, non vanno necessariamente rimossi.

In questi casi consigliamo di inviarci due versioni: una con il processing originale e una senza limiting/clipping finale, così possiamo capire quanto quel trattamento contribuisca all’identità sonora della produzione.